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Conta divertirsi o il punteggio?

Campo da golf senza handicap

Chi ha detto che per divertirsi si ha bisogno dei punteggi? Qui da noi, potrete giocare a golf senza handicap! Tutto ciò che richiediamo è passione e il rispetto del fair play. Il nostro campo a 9 buche con par 3 o 4 è dunque adatto tanto ai professionisti quanto ai neofiti. Venite a scoprirlo in tutta tranquillità.

Una soluzione per giocare ad “armi pari” con i più esperti

Come stabilire il proprio handicap di partenza

Lo “start” al campo pratica

Piacerebbe a tutti partire e rendersi conto sin dal primo colpo di essere i novelli Tiger Woods... La realtà, però, è ben diversa e, prima di affrontare una gara, è necessario esercitarsi alcune ore sul campo pratica per coltivare le proprie “skill”.

Si scende in campo!

Una volta appurato il proprio punteggio di handicap – max -3 in Italia e assegnato da un apposito comitato, il CCH – da giocatore NA (Non Abilitato) iscritto alla FIG, la fase successiva sarà quella di diventare GA (Giocatore Abilitato) con “carta verde”, che vale come idoneità a scendere in campo.

Il test EGA

Lo step ulteriore è quello di ottenere l’EGA Handicap, passaggio che avviene partecipando a un apposito corso e a un test finale di 18 domande inerenti alle regole del golf e all’etichetta. Le lezioni sono condotte dagli istruttori FIG abilitati dal Comitato Handicap del Circolo (CCH).

Pronti alle gare

Con 15 domande corrette su 18 si è considerati idonei al test e si ottiene l’EGA Handicap di 54. Questo dà diritto a partecipare alle gare e ai tornei organizzati dal circolo dedicati alla sesta categoria HCP (giocatori con EGA Handicap da 54 a 37).